Quando mi sono imbattuto in questo libro* stavo cercando molte risposte a domande rimaste in sospeso riguardo la mia vita
Morrie, il professore del college che tutti avremmo voluto avere, generoso, gentile, affabile che chiama per nome i propri allievi e spesso non riesce a trattenere l’entusiasmo per la loro laurea, sta trascorrendo i suoi ultimi giorni di vita quando un ex alunno viene a sapere della sua malattia e decide di farsi vivo e rivivere con lui i ricordi dell’università
Tra un incontro e un altro, Morrie risponde alle domande del suo amico Mitch che è avido di conoscenza e riconosce la saggezza del suo mentore
Per l’articolo di oggi ho selezionato il seguente scambio di domande e risposte che riassume la filosofia di vita del professore più amato del college:
1 – “Perché non ci sentiamo bene con noi stessi?”
«Beh, per prima cosa la cultura contemporanea non ci fa sentire bene con noi stessi
Insegniamo le cose sbagliate
Si deve essere abbastanza forti per rifiutare modelli di vita che non funzionano
Per crearne di propri
La maggior parte della gente non ci riesce
Sono più infelici di me… persino nelle mie attuali condizioni
2 – “Qual è il senso della vita, Morrie?”
«Sono in tanti a condurre una vita senza senso
Sembrano mezzo addormentati, anche quando sono occupati a fare ciò che ritengono importante
Questo perché stanno dietro a cose sbagliate
Si può arricchire di significato la propria vita disponendosi ad amare gli altri, dedicandosi alla comunità che ci vive intorno e a creare qualcosa che ci dia uno scopo, un senso»
3 – “Come si può essere preparati alla morte?”
«Facendo come i buddisti
Ogni giorno avere un uccellino sulla spalla che ti chiede: ‘È oggi il giorno? Sono pronto? Sto facendo tutto quel che è necessario fare? Mi sto comportando come la persona che voglio essere?’»
4 – “Morrie, come dovrei comportarmi con le persone?”
«Se stai cercando di darti delle arie con chi sta in alto, scordatelo
Ti guarderanno dall’alto in basso comunque
E se stai cercando di darti delle arie con la gente che sta in basso, scordatelo lo stesso
Ti invidieranno e basta
Gli status symbol non ti porteranno da nessuna parte
Solo un cuore sincero ti permetterà di stare alla pari con tutti»
5 – “Perché la gente è cosi insoddisfatta?”
«Sai, Mitch, parte del problema è che tutti hanno fretta
La gente non ha trovato alcun significato nella propria vita, così corrono di continuo cercandolo
Credono che sarà la prossima auto, la prossima casa, il prossimo lavoro
Poi scoprono che anche quelle cose sono vuote, e riprendono a correre»
6 – “Come divento ciò che sono e non quello che gli altri vorrebbero che fossi?”
«Vedi, dovunque tu viva, il difetto peggiore di noi esseri umani è la miopia
Non vediamo ciò che potremmo essere
Dovremmo considerare il nostro potenziale, facendo ogni sforzo per giungere a quel che potremmo diventare»
Ecco, spero sia stato di vostro gradimento questo articolo e vi che abbia aiutato a rispondere alle domande più frequenti che popolano le nostre menti
Ci rileggiamo presto
Francesco
*Morrie è un personaggio nato dalla penna di Mitch Albom e il libro di riferimento in italiano è “I mie martedì col professore”
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