“Pensieri per anime pronte a brillare nel buio” è un libro davvero potente, che mi ha aiutato personalmente a pormi le giuste domande e riflettere sui temi essenziali della vita
Tra le moltissime parti che ho selezionato per scrivere l’articolo del blog di oggi, c’è senza dubbio quella sulla concezione del dolore in cui lo Spirito Guida risponde così all’allievo:
«Cosa dovrei fare per superare il dolore?» chiesi con un filo di voce
«Non devi superarlo, ma viverlo appieno
Il dolore non è un ostacolo che puoi saltare
Lo devi abbracciare, sentire e accogliere
Solo così svolgerà la sua importante funzione e se ne andrà, poiché anche il dolore, come ogni aspetto di questa vita, è qualcosa di transitorio»
Poi aggiunge prestando ascolto dentro di sé:
«Le tempeste che hai dentro, proprio come quelle del cielo, portano con sé pioggia e lacrime
Ma ogni goccia è un dono, il cui unico scopo è quello di purificare, rendere fertile e nutrire la tua anima»
«Non è facile comprenderlo
Il pianto viene spesso considerato una debolezza» ammisi, percependo un groppo alla gola
Una delle gemme del libro è l’arte comunicativa dello Spirito di Guida di rendere omaggio all’Universo semplicemente ringraziando l’opportunità di essere al mondo:
«Non importa quanto la vita possa essere dura e beffarda
Inizia le tue giornate con gratitudine, perché in ogni situazione che sei chiamato a fronteggiare, in ogni frammento di esistenza, c’è sempre un motivo per cui essere grato
Non sottovalutare il potere di questa semplice parola: “grazie”
Accoglila, usala più spesso che puoi, lasciala entrare dalla porta del tuo cuore e falla scorrere nelle vene fino a sentirla parte di te
Ora, prenditi un momento per respirare profondamente, unisci le mani in un gesto di preghiera e inizia a ringraziare la vita
Ringrazia perché ogni giorno è una scoperta e un’occasione per crescere
Sii grato per tutte le volte in cui sei caduto, per gli errori commessi, le esperienze vissute e gli insegnamenti appresi in questo lungo viaggio
Abbraccia con gratitudine e riconoscenza il tuo passato, senza più rimpianti, né rimorsi
Ringrazia ciò che sei, perché ogni giorno ti viene donata l’opportunità di esserlo
Ringrazia ciò che hai, perché non ti manca niente
Ringrazia le lacrime versate perché, come pioggia, hanno reso più fertile e pieno d’amore il tuo cuore
Ringrazia il dolore, senza il quale non avresti mai potuto sperimentare la felicità di una rinascita
Ringrazia gli amori finiti, perché ti hanno permesso di scoprire nuove parti di te
E infine, ringrazia dal profondo della tua anima l’intero Universo
Ringrazialo per il privilegio di essere qui, a muovere i tuoi passi su questa terra
Ringrazialo perché sei parte del tutto»
In conclusione lo Spirito Guida afferma che l’amor proprio e gli ostacoli della vita sono l’ingrediente essenziale per una vita ricca e serena:
«Tutto ciò che hai sperimentato, comprese le esperienze negative, la sofferenza e la paura, ha avuto un ruolo importante nel farti diventare la persona che sei oggi: un essere unico e prezioso, con una storia tutta sua
Se non impari ad amare te stesso, quando qualcuno ti dirà che non sei all’altezza, una parte di te gli crederà sempre
Se non impari ad amare te stesso, quando qualcuno ti rifiuterà, penserai di essere sbagliato
Se non impari ad amare te stesso, quando qualcuno proverà a farti del male, tu glielo lascerai fare
Se non impari ad amare te stesso, quando qualcuno ti imporrà una sua scelta, tu la accetterai
Se non impari ad amare te stesso, quando qualcuno ti dirà che è solo colpa tua tu ti lascerai convincere
Soltanto amando te stesso, saprai dire di no e riuscirai a stabilire dei sani confini per onorare e proteggere la tua sacra natura
Soltanto amando te stesso, saprai scegliere chi merita di entrare nella tua vita, allontanando o allontanandoti da chi non ti rispetta
Soltanto amando te stesso, sarai libero di essere chi sei in qualsiasi luogo, tempo e relazione
Ricorda: più ti ami con gentilezza, apertura e sincerità, più sarai capace di proiettare amore al di fuori di te
La persona che stai cercando, vive in te»
Francesco
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