Scrivere per me rappresenta la libertà di comunicare

Prima di aprire questo blog, che porta gentilmente il mio nome e cognome, ho fatto numerosissimi tentativi che non sempre sono andati a buon fine

Così è per i libri: negli anni trascorsi dopo la Scuola di Scrittura ho realizzato diverse bozze di libri che non sono state pubblicate

Per scrivere un romanzo serve soprattutto il desiderio di voler comunicare qualcosa di bello, brutto, forte, importante, lugubre, sdolcinato al lettore

Ho raccolto in questo articolo il mio vademecum personale per scrivere al meglio ciò che ti ha conquistato

1 – Prova a leggere i libri di coloro che in questo momento sono un po’ più avanti di te

Non sempre è possibile avere un autore preferito, ma chi è già nelle librerie ha già superato la prova non facile di editing e degli editori non a pagamento

Gli scrittori già affermati sanno “cosa funziona” in un libro: possono essere le frasi brevi o le frasi lunghe, il contesto storico, l’ambientazione, i personaggi, il significato intrinseco che il testo vuole comunicare o semplicemente la scelta stilistica

Chi scrive già da un po’ di tempo insomma conosce le regole del gioco e saprà suggerirti come iniziare la prima scrittura del tuo bellissimo libro

2 – Leggi i libri dello stesso genere del libro che vorresti scrivere

Il secondo passo per provare nell’intento di scrivere un buon libro è leggere i libri dello stesso genere che vorresti scrivere

Ad esempio io sono sempre stato appassionato di libri di viaggio, crescita personale e cambio di vita che nel corso della mia esistenza ho letto tantissimo per capire come riuscire al meglio l’impresa della scrittura di genere

Non devi scoraggiarti se il libro che desideri creare è del “genere rosa”: anch’esso è rilevante credimi e trova una fetta di mercato ancora importante nel panorama editoriale italiano (Ehi, anche a me piacciono, ti confesso!)

3 – Inizia a costruire un personaggio principale

Questo è il momento in cui si fa davvero sul serio

Il personaggio principale è il motore che accende l’intera storia: può essere della tua età, più giovane o più saggio

L’aspetto fondamentale è scrivere su un file .word o sul tuo quadernetto preferito chi è, cosa fa, da dove proviene, qual è il suo obiettivo nella vita, quali sono i suoi amici, chi detesta, per chi è diposto a partire oppure a fare moltissimi sacrifici etc

Puoi provare a lavorare su un personaggio alla volta: non devi essere frettoloso ma anzi prenderti in questo caso tutto il tempo per redigere una “carta di identità” soddisfacente che ti aiuterà nelle prossime fasi di stesura del tuo meraviglioso testo

4 – La trama

Una volta ultimato il lavoro sul personaggio principale è il momento di passare agli eventi del libro che ti piacerebbe scrivere

Come puoi inquadrare il personaggio in una serie di eventi e soprattutto quando inizia la storia?

Il protagonista parte da una situazione di vantaggio o svantaggio?

Quali sono le vicende che lo portano ad avere il cambiamento all’interno della storia?

L’obiettivo del personaggio principale è chiaro?

C’è un lieto fine, la narrazione rimane in sospeso o finisce addirittura male?

Sono tutti esempi che ti possono aiutare a creare una struttura narrativa: io ad esempio nel lavoro che sto portando avanti scrivo spesso una nota sul mio smartphone, o quando sono al computer su un file .word, quali sono le sequenze principali in cui comparirà il protagonista della storia

(Ehi, no non posso anticiparti altro su cosa sto lavorando da un po’ di tempo!)

4 – I personaggi secondari

Quando hai già scritto una bozza del tuo libro, noterai la presenza dei c.d. personaggi secondari

I personaggi secondari aiutano a chiarire il ruolo del protagonista all’interno della storia e possono essere immaginati come gli aiutanti o i nemici

Di solito quando hai lavorato molto sull’eroe o anti-eroe, risulta molto più chiaro interpretare la narrazione insieme a personaggi che sono comparse o più che comparse

Puoi prendere nomi e caratteristiche di questi ultimi dalla realtà ma attenzione: rendi sempre il protagonista funzionale ai personaggi secondari e non viceversa

Quando finalmente saranno pronti, ritorna alla trama del tuo meraviglioso libro e prova a vedere se c’è armonia con tutto quello che hai già immaginato

5 – Le storie nelle storia

Potrà capitare per scrivere il tuo testo di aggiungere qualche piccolo aneddoto alla storia principale

Questo potrebbe risultare molto interessante per il lettore che nel corso della narrazione raccoglierà i dettagli che hai seminato per comprendere l’intento del protagonista

Ad esempio: scrivi perché il protagonista prima di cambiare vita ha fatto quella discutibile rinuncia, perché il suo acerrimo nemico ha sabotato i suoi piani, perché l’aiutante (personaggio secondario) aveva proprio quell’abbigliamento etc

Non esagerare però! La storia principale rimane principale

6 – L’ambientazione

Quando il personaggio principale, la trama e poi i personaggi secondari e le storie nella storia sono pronti puoi passare all’ambientazione dove si svolgono le sequenze

Uno dei consigli che qui spesso vengono dati è immaginare qualcosa molto simile a quello che conosci meglio

La verità è che con gli strumenti che abbiamo a disposizione oggi possiamo potenzialmente documentarci su tutto

Ti piace un posto particolare dove ambientare la vicenda? Parti!

Non puoi partire, aiutati per adesso con una guida di viaggi e prova a selezionare i luoghi più compatibili con la trama della tua storia

7 – Il messaggio della tua storia

Se avrai fatto un buon lavoro ai punti 1–6 adesso ti starai chiedendo:

cosa voglio trasmettere al lettore?

qual è il messaggio intrinseco della storia?

C’è qualcosa che ho saltato o che necessariamente va aggiunto per rendere più chiaro quello che volevo comunicare?

Ecco, adesso potrai metterti comodo e rispondere a tutte le domande che ti vengono in mente per rendere la tua storia memorabile

Puoi sempre scrivere tutto quello che ti frulla in mente e poi riadattarlo soprattutto al personaggio principale e alla trama

Aiutati sempre con il file .word o con il tuo quadernetto!

Allora, come ti sembra questo percorso?

L’articolo di oggi si conclude qui e sono molto contento che hai ritagliato del tempo prezioso per leggerlo

Mi farebbe molto piacere che commentassi con le tue idee quello che hai appena letto o se preferisci puoi scrivermi privatamente a francescopelosio@hey.com

Noi ci leggiamo presto!

Francesco

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