Scrivere un romanzo è uno dei compiti più difficili che si possano realizzare
Un romanzo, infatti, è l’equilibrio di tecnica, stile, capacità di raccontare ma anche abilità nel tratteggiare luoghi, tempi storici e sopratutto personaggi
Ecco i personaggi: almeno un personaggio ti è sicuramente rimasto impresso nel corso delle tue letture
C’è chi preferisce i buoni che salvano il mondo, chi invece predilige i cattivi che minacciano la nostra incolumità: la verità è che per scrivere un buon romanzo bisogna “scrivere” un buon personaggio
Se sei in procinto di scrivere un libro e questo libro vorresti che fosse memorabile, ti consiglio di dare uno sguardo a queste regole per immaginare un buon personaggio
1 – Fai un’intervista al tuo personaggio
Sì, esattamente così: chiedigli chi è, cosa ha fatto, dove è nato e poi dove è cresciuto, quali sono i suoi vizi e quali sono le sue virtù, chi frequenta, chi ha frequentato
Cerca di andare veramente nel profondo della persona: ha dei segreti, dei sogni oppure solo dei rimpianti? Chi è stato prima di diventare quello che è e chi vorrebbe diventare nel futuro
Procedi come se volessi creare un’identità nuova che adesso non esiste: ti servono tutti gli indizi possibili e maggiori sono i dettagli che raccogli, più potrai tagliare (o limare) le informazioni una volta che hai scelto di scrivere il tuo romanzo
2 – Crea la storia “intorno” al personaggio
Una volta che il personaggio è stato identificato e hai tutte le informazioni a disposizione, adesso è il momento di creare una storia con esso
Come ben sai i personaggi “vivono” nelle storie per un periodo ristretto di tempo ma sono in grado di condizionare l’immaginario collettivo per moltissimo tempo
Quando scrivo crea la storia “intorno” al personaggio intendo che adesso è il momento di immaginare le sequenze che compongono la storia:
a) Da dove parte la narrazione?
b) Quali azioni il personaggio principale compie per far andare avanti la storia?
c) Quali azioni il personaggio mette in atto per far concludere la vicenda?
d) Ci sono flashback che riguardano il suo passato?
e) Cosa sappiamo veramente su di lui e quali sono i suoi segreti inconfessabili?
Sono tutte domande propedeutiche alla realizzazione di un buon personaggio
Le azioni, dunque, svolgono una funzione complementare al personaggio e servono essenzialmente per evidenziare i tratti, le caratteristiche, le peculiarità del protagonista medesimo
3 – Immagina dei luoghi e tempi storici compatibili con il personaggio principale
Come per le sequenze della storia, così per le ambientazioni e i tempi abbiamo bisogno di creare un certo ambiente in un tempo circoscritto che può servire al meglio al personaggio principale
a) Dove si svolge la vicenda?
b) In quali luoghi in particolare il personaggio principale agisce?
c) Ci sono delle ambientazioni rilevanti in cui il personaggio principale non è presente?
d) Il tempo dove si svolge la vicenda è un tempo presente, passato o futuro?
e) Risulta facile orientarsi all’interno della narrazione secondo i tempi considerati in cui vive il personaggio principale?
Tempo e spazio sono al servizio del personaggio principale e ruotano intorno a esso
Se il personaggio principale non è stato chiaramente delineato, difficilmente la storia, il tempo e le ambientazioni ci aiuteranno a capire la trama generale
E voi che ne pensate dell’articolo?
Vi ritrovate nei 3 punti che ho elencato per creare un personaggio memorabile?
Come sempre potete commentare qui sotto o, se preferite, scrivetemi un messaggio di posta elettronica personale a francescopelosio@hey.com
Noi come sempre ci rileggiamo presto,
un abbraccio
Francesco
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