Viviamo come se la fragilità fosse qualcosa che non funziona
Qualcosa da correggere
Da superare
Da nascondere dietro versioni di noi stessi meno vulnerabili
Spesso ci insegnano presto che essere fragili significa essere esposti, inadeguati
Così impariamo fin da subito a proteggerci
A costruire corazze invisibili
Eppure la fragilità non è una mancanza
È una condizione esistenziale
È il modo in cui la vita ci tocca quando abbassiamo la guardia e smettiamo di difenderci
Essere fragili significa essere disarmati
Significa riconoscere che non tutto è sotto controllo, che alcune domande restano aperte
Che non sempre abbiamo tutte le risposte
La fragilità è il luogo in cui l’io smette di recitare la sua parte più dura e inizia a essere per quello che è
Dunque facciamo fatica a elogiarla perché non produce risultati
Non promette successo, non regala riscatto sociale
Spesso ci rallenta
Ci obbliga a fermarci, proprio quando il mondo ci chiede di correre
Ma è in quella sospensione del nostro più profondo essere che qualcosa cambia dentro di noi
La fragilità crea spazio
E lo spazio è una forma rara di libertà
C’è una forza silenziosa nella fragilità che non somiglia a ottenere il controllo degli eventi, specialmente quelli sociali
Infatti quando qualcuno mostra una fragilità autentica, accade qualcosa di semplice e meraviglioso: l’altro si sente autorizzato a condividere lo stesso
Cadono le maschere
Per un istante nasce un punto di contatto
Poi elogiare la fragilità non significa idealizzare il dolore o cercarlo
Significa riconoscere che non tutto ciò che è rotto va aggiustato, e che non tutto ciò che fa male è sbagliato
Alcune ferite non chiedono soluzioni, ma solamente cura e attenzione
Alcune crepe non vanno chiuse, perché sono solo nuove aperture
La fragilità ci ricorda che siamo vulnerabili
Ma anche incompleti
Dipendenti gli uni dagli altri
Contro l’illusione della produttività a tutti i costi
In questo modo la fragilità ci mette in relazione creando connessioni
Alla fine, elogiare la fragilità è un atto di pura onestà
Significa smettere di chiedersi come sembrare qualcuno e iniziare a chiedersi come essere autentici
Significa accettare che vivere non è indurirsi, ma restare flessibili
Che non siamo chiamati a resistere sempre, ma a sentire partendo da ciò che siamo
La fragilità non è il contrario della forza
È il suo fondamento più umano
E forse, imparando a riconoscerla e a accettarla , possiamo smettere di difenderci dagli eventi della vita e iniziare, finalmente, ad abitarla
Adesso
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Noi come sempre ci sentiamo presto,
un abbraccio
Francesco
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