La tipicità del nostro tempo è vivere in affanno
Scuola, Università, Lavoro sono tutte cose che spesso ci portano a vivere ritmi disordinati e spesso affannosi
Ho riflettuto molto su questi argomenti negli ultimi tempi e mi sono posto una domanda molto potente, una delle quali probabilmente Seneca aveva già rivolto a Lucilio sull’importante questione del tempo
”Se dovessi morire oggi, cosa farei?”
Non voglio assolutamente spaventarvi con questo tipo di affermazione ma sento che posso scrivere qualche pensiero che rimbomba più forte nella testa
1—Mi fermerei
Viviamo come se il tempo fosse una risorsa infinita, come se ogni rinvio fosse possibile
Lo farò più avanti”, “ci penserò un giorno”, “quando avrò tempo”
Ma la verità è che il tempo non ci appartiene mai davvero
E quando immagini che oggi sia l’ultimo giorno, improvvisamente tutto ciò che non conta cade, e resta solo l’essenziale
2—Direi la verità
Non tutta, non in modo brutale, ma quella necessaria
Direi alle persone importanti che lo sono state davvero
Chiederei scusa dove l’orgoglio ha parlato più forte della gentilezza
Direi “grazie” senza fretta, senza ironia, senza giochi di parole
Perché spesso non diciamo queste cose e commettiamo un grave errore
3—Ascolterei di più il prossimo
Ascolterei una voce amica senza preoccuparmi di cosa rispondere
Ascolterei il silenzio, che è una forma di linguaggio che abbiamo dimenticato
Ascolterei anche me stesso, cosa che rimandiamo continuamente riempiendo ogni spazio di rumore
4—Gusterei il cibo lentamente
Mi riserverei del tempo prezioso per ogni pietanza, masticherei senza fretta e soprattutto onorerei maggiormente tutto quello che passa dalla forchetta alla bocca
5—Smetterei di recitare e butterei la maschera
Non cercherei l’approvazione altrui, non cercherei di apparire migliore, più sicuro più risolto
Mi preoccuperei di essere e non di avere, così da far rimanere in piedi solo ciò che conta davvero: le intenzioni, non i risultati, i tentativi, non i successi
E tutto sommato mi chiederei ancora a malincuore: “Perché non lo fai già?”
Ecco, difficile da spiegare: vi lascio con queste parole in sospeso per riflettere sempre sul significato della nostra vita
Se ti è piaciuto l’articolo mi piacerebbe molto se commentassi qui sotto o, se preferisci, scrivimi un messaggio di posta elettronica a francescopelosio@hey.com
Noi come sempre ci sentiamo presto,
un abbraccio
Francesco
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