Ho imparato a dialogare con le mie ombre ma per molto tempo ho fatto finta di non averne

Avevo immaginato da sempre che crescere significasse diventare più luminosi ma puntualmente emergevano verità molto scomode come rabbia, delusione, frustrazione

E così ingenuamente pensavo che quelle parti di me fossero da eliminare o comunque da nascondere

Nel corso del tempo ho iniziato lentamente a considerare le mie ombre

La rabbia, ad esempio, non era cattiveria

Ma desiderio di essere ascoltati

L’invidia non era meschinità

Era senso di non accettazione

La paura non era debolezza

Era mancanza di direzione e prospettiva per il futuro

Queste erano emozioni rimaste senza ascolto

Dialogare con le proprie ombre è un atto di coraggio e spesso un percorso ad ostacoli

E soprattutto è qualcosa legato a momenti salienti della tua vita in cui reagisci male, giudichi qualcuno, ti senti a disagio con te stesso

All’inizio questa operazione di consapevolezza è molto scomoda

Perché guardarsi dentro per davvero significa rinunciare all’immagine migliore che abbiamo di noi stessi

Significa accettare che non siamo sempre coerenti, che non siamo sempre consapevoli, che non siamo sempre maturi

Sostanzialmente significa vedere le nostre “crepe interiori”

Ma proprio in quelle crepe ho trovato la luce e qualcosa di realmente autentico

Quelle stesse parti che cercavo di reprimere erano le più vere

Erano ferite non rimarginate, aspettative deluse, bisogni non espressi

E come mi sono comportato?

Semplicemente ho prestato ascolto senza giudizio

Ho dunque deposto le armi camminando accanto alle mie ombre

Ho smesso di combatterle

Dialogare con esse è segno di maturità

Significa che hai inaugurato la tua rivoluzione silenziosa e hai iniziato a meditare

Perché non siamo fatti solo di luce

Ora vedo le mie ombre come porte, segnali che si annunciano

Parti di me che richiedono attenzione

E sono rinato perché so che esistono anche se non le vedo

E tu, hai imparato a conoscere le tue ombre e magari a sederti accanto a loro?

Se ti è piaciuto l’articolo mi piacerebbe che commentassi qui sotto o, se preferisci, scrivimi un messaggio di posta elettronica a francescopelosio@hey.com

Noi come sempre ci sentiamo presto,

un abbraccio

Francesco

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