Negli ultimi tempi e in particolare da quando ho iniziato a scrivere il mio blog, ho cominciato a prestare ascolto al silenzio, un dono molto raro nel nostro mondo contemporaneo

Per me il silenzio è un momento di meditazione in cui smetto di inseguire qualcosa

Qualcosa a cui spesso penso o magari qualcosa del passato che torna in mente

Qualche anno fa avevo molta paura delle pause: cercavo di riempire ogni vuoto con una notifica, una canzone di sottofondo, una conversazione, uno schermo da controllare

Il rumore dunque è diventato la normalità: esso è continuo e accompagna molte delle nostre vite

Quando sono immerso nel rumore, quasi mi dimentico che posso coltivare il silenzio

Meditando un po’ sulle cose di ogni giorno ho capito che per me era necessario ritagliarmi alcuni spazi tra un’attività e un’altra in cui regna il silenzio

Una passeggiata senza cuffie

La meditazione prima della colazione

Sedermi sul divano mettendo il telefono con uso in aereo

Quando ho iniziato a coltivare il silenzio, quest’azione mi sembrava molto strana

Non ero abituato e soprattutto non volevo che durasse

Con il tempo ho iniziato a capire che il silenzio è uno dei lussi più grandi della vita

Rappresenta la tempesta che si placa, l’acqua che smette di agitarsi

In questo luogo prezioso possiamo scorgere cosa si sedimenta sul fondo

Nel silenzio i pensieri, dunque, rallentano

Le idee trovano una loro forma

E le emozioni si rivelano più nitide

Scrivere una pagina del blog, ad esempio, nasce quasi sempre da un momento di silenzio

Non da una grande intuizione improvvisa ma da una quiete lenta in qui le parole danno forma al testo poco alla volta

Una frase arriva, poi un’altra

Così lentamente scorre l’articolo

Forse per questo il silenzio è un dono raro del nostro tempo: perché non produce immediatamente qualcosa di visibile

Esso è invisibile

Senza silenzio è difficile capire cosa pensiamo davvero

Le urgenze del mondo sono solite occupare ogni spazio mentale

E così il silenzio ci libera, ci protegge e crea il nostro spazio personale

Non per allontanarci dalla vita, ma per permetterci di rientravi con più consapevolezza

E io ritorno spesso nel mio silenzio

Proprio come un luogo da abitare

Proprio per celebrare la gioia con me stesso

E in un era storica così rumorosa, è questo il dono più grande che ti puoi fare

Se ti è piaciuto l’articolo vorrei che commentassi qui sotto o, se preferisci, scrivimi un messaggio di posta elettronica a francescopelosio@hey.com

Noi come sempre ci sentiamo presto,

un abbraccio

Francesco

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