Mi sono imbattuto qualche tempo fa in questo primo volume di Neale Donald Walsch che ho trovato semplicemente meraviglioso

Come viviamo il nostro rapporto con Dio?

Quali potrebbero essere gli insegnamenti più importanti da trarre qualora dovessimo incontrare il Tutto?

“Conversazioni con Dio”, appunto, ha messo in discussione tutto ciò che mi era stato insegnato su cosa significhi Dio o l’Universo in generale

Mi ha suggerito che la spiritualità non sia qualcosa di esterno a noi, ma piuttosto un mondo con cui siamo già profondamente connessi (dall’interno)

In più da quando ho capito che la paura e l’amore sono le uniche due emozioni da cui deriva tutto il resto, il mio mondo interiore è completamente cambiato

Ogni scelta, ogni reazione, ogni comportamento che mettevo in pratica poteva essere ricondotto a queste due radici principali

“Conversazioni con Dio” smantella i condizionamenti che ci sono stati trasmessi e ci invita a chiederci in cosa crediamo davvero, invece di limitarci a credere a ciò che ci è stato detto di credere

L’insegnamento più grande che ho tratto dal libro è che noi tutti non siamo esseri umani che vivono un’esperienza spirituale

Siamo “esseri spirituali” che vivono un’esperienza umana

Un così grande cambio di prospettiva ha completamente reindirizzato la mia percezione del mondo e di come oggi vedo le cose

E tu, cosa pensi di Dio?

Ti ritrovi con le idee dell’autore?

Se ti è piaciuto l’articolo mi piacerebbe che commentassi qui sotto o, se preferisci, scrivimi un messaggio di posta elettronica a francescopelosio@hey.com

Noi come sempre ci sentiamo presto,

un abbraccio

Francesco

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