Spesso, quando si tratta di essere umili, ci accorgiamo che desideriamo sempre avere ragione
Le nostre idee sono difficili da cambiare e prestare ascolto a ciò che gli altri vorrebbero dirci è un esercizio molto difficile che quasi quasi vogliamo evitare
Negli Stati Uniti un cittadino su sei taglia i ponti con amici e parenti perché hanno opinioni diverse
Ecco, anche in questo caso, siamo di fronte a una mancanza di umiltà
Mancanza di umiltà nell’accettare che le persone possano avere un’opinione diversa dalla nostra
Ricerche recenti, inoltre, hanno dimostrato che essere umili può aumentare la percezione della felicità e attutisce l’impatto negativo degli eventi stressanti
Le persone umili hanno più amici perché sanno comportarsi e sanno come tenerseli stretti
E stare con loro è un vero piacere
Anche Sant’Agostino nel V secolo suggeriva di essere umili per trovare una “giusta direzione” nella vita
Ma poiché essere (o meglio diventare) umili non è così semplice, oggi possiamo seguire i tre consigli di Arthur C. Brooks per migliorare la nostra vita relazionale e aumentare la nostra felicità:
1 – Ammetti di aver sbagliato quando sei in errore
Molti di noi si mettono sulla difensiva quando sono contraddetti, specialmente se stanno coltivando un errore
Ci risulta difficile tornare indietro sui nostri passi ma aprirsi agli altri e ammettere che si sta sbagliando è il primo passo per essere più felici
La prossima volta che succede questo prova tu stesso e vedrai la differenza di risultato
2 – Accogli la contraddizione e vivila pienamente
Ad esempio quando sei triste, spesso l’ultima cosa di cui hai voglia è vedere altre persone, eppure è proprio quello che dovresti fare
Apriti al mondo
Se qualcuno ti dice “ti stai sbagliando” tu prova a rispondere “dimmi di più”
Scegli di proposito persone, amici, conoscenti che la pensano diversamente da te e metti in discussione le tue idee
Vedrai che la tua percezione del mondo cambierà in positivo anche se magari continuerai a credere nelle tue opinioni più importanti
3 – Il confronto (o l’apertura mentale) parte dalle piccole cose
Se politica e religione sono due grandi temi esistenziali potresti partire dall’abbigliamento o qualche evento sportivo
Proponi la tua idea e confrontati con il prossimo
Spesso le opinioni saranno diverse ma il gioco è proprio questo
Non accettare le tue opinioni com verità rivelate ma chiedi agli altri di saperne maggiormente a riguardo
Dalle piccole cose nascono poi grandi cose: e io non ti ho detto che voterò per i Repubblicani anche se i Democratici mi stanno deludendo
Scoperto il nuovo arsenale di Arthur possiamo migliorare le nostre relazioni sociali puntando proprio sull’umiltà: accettando i nostri limiti e opinioni, saremo più disponibili ad aprirci al mondo e ascoltare il prossimo per una vita più felice
E tu cosa ne pensi dell’umiltà?
Sei d’accordo con i suggerimenti di Arthur C. Brooks?
Se sì, da quale partiresti?
Se ti è piaciuto l’articolo mi piacerebbe che commentassi qui sotto o, se preferisci, scrivimi un messaggio di posta elettronica a francescopelosio@hey.com
Noi come sempre ci sentiamo presto,
un abbraccio
Francesco
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