Il concetto di normalità mi ha sempre affascinato

Spesso desideriamo solamente “essere normali” e vivere “da” persone normali

Studio, lavoro, qualche volta vacanze, famiglia, ambizioni sono la normalità?

Ma nello specifico, cosa significa “essere normali” oggi?

Nel suo lavoro di ricerca Gabor Maté ci suggerisce che tutte le cose che noi riteniamo normali oggi sono in realtà profondamente tossiche

Patologie ormai in crescita come ansia e depressione sono la risposta sincera del corpo a qualcosa che non funziona più esattamente come dovrebbe

L’autore suggerisce che la modalità di guarigione per ritrovare se stessi è riconoscere onestamente i primi sintomi di questa sofferenza perché non si può guarire qualcosa di cui noi ignoriamo la sua esistenza

Ecco, il miglior consiglio potrebbe essere fare sempre un bilancio profondo delle cose che ci sono successe e chiedersi:

Dove sono le mie ferite più intime?

Posso provare a riconoscerle?

In che modo queste ferite stanno condizionando la mia vita e le persone intorno a me?

Questo tipo di onestà così radicale è sicuramente molto scomoda da accettare ma rappresenta il primo passo per una vita migliore

Infatti la vera guarigione non riguarda diventare una persona diversa da chi siamo

Riguarda essenzialmente aprirsi alla verità della propria vita, sia passata che presente, con tutta la chiarezza possibile

E qui che davvero nasce la consapevolezza di chi vogliamo diventare

E tu cosa ne pensi del mito della normalità?

Ti ritrovi con le parole di Gabor Maté?

Quali ferite non cicatrizzate ti stanno impedendo di vivere la vita che vorresti?

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Noi come sempre ci sentiamo presto,

un abbraccio

Francesco

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