Mi sono spesso trovato in difficoltà nella vita percependo molto forte una dipendenza affettiva dalle persone a cui tenevo maggiormente
Poi ho letto il libro di Melody Beattie che ha venduto svariati milioni di copie e ho realizzato molte cose, tra cui:
1 – Prendersi cura degli altri non è sempre un atto d’amore: ho imparato a mettere dei confini nella mia vita e questo ha significato finalmente capire che non sono responsabile di sistemare la vita di nessun altro
2 – Ho capito che la mia dipendenza affettiva (di cui sopra) nasceva dall’infanzia, quando mi è stato insegnato che il mio valore dipendeva dal prendermi cura degli altri
Ora concepisco il prendersi cura di sé non una forma di egoismo, ma l’unico modo che abbiamo per guarire davvero e smettere di abbandonare i nostri sogni
3 – Ho compreso che il mio bisogno di controllare le situazioni e rendere tutti felici stava controllando me
Melody Beattie ci insegna che i co-dipendenti reagiscono più che agire, il che significa che agiamo davvero raramente per noi
Spezzare questo schema ha voluto dire per me imparare di nuovo a fidarmi di me stesso e dei miei sentimenti
4 – Sto imparando una cosa molto importante: prendere le distanze significa accettare che ogni persona è responsabile di sé stessa
In realtà posso anche preoccuparmi degli altri ma certamente non sono responsabile del loro benessere emotivo, dei loro sentimenti e della loro felicità
Questo fardello non è mai stato mio e imparare a lasciarlo andare non mi ha reso egoista: mi ha semplicemente regalato la libertà di essere ciò che desideravo in questo mondo
E tu cosa ne pensi della dipendenza affettiva?
Ti ritrovi con le parole di Melody?
Quale consapevolezza che hai scoperto di recente ti ha cambiato la vita?
Se ti è piaciuto l’articolo vorrei che commentassi qui sotto o, se preferisci, scrivimi un messaggio di posta elettronica a francescopelosio@hey.com
Noi come sempre ci sentiamo presto,
un abbraccio
Francesco
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