C’è un momento raro, quasi sacro, in cui il rumore del mondo si spegne
I problemi ci sembrano risolti, le responsabilità diminuiscono e ti senti a tuo agio nella realtà che vivi e in quello che stai facendo
Per la prima volta dopo tanto tempo non stai scappando dalla solita routine, non stai rimandando la realizzazione dei tuoi sogni e soprattutto non stai pensando a chi dovresti essere
Hai imboccato l’autostrada della tua vita e stai facendo di tutto per la realizzazione di te stesso
Hai mai notato cosa succede quando perdi la percezione del tempo? Quando un’ora ti sembra durare 5 minuti e il resto che ti è attorno sembra suggerirti che sei semplicemente nel posto giusto?
Questo è lo stato di Flow
Lo psicologo Mihaly Csikszentmihalyi lo ha descritto come una condizione in cui siamo completamente immersi in un’attività, con concentrazione totale e coinvolgimento pieno
Ma al di là delle definizioni accademiche, il Flow è un’esperienza profondamente umana: è il momento in cui smettiamo di dividerci tra ciò che siamo e ciò che facciamo
Nello stato di Flow è assente il conflitto interiore
Qui c’è solo presenza consapevole
E la nostra presenza è tanto preziosa quanto essenziale per tutto ciò che realizziamo
Spesso parliamo di ambizioni, progetti quasi impossibili da realizzare o semplicemente momenti duri che attraversano le nostre giornate
Ma difficilmente ci soffermiamo sull’aspetto che rende tutto questo possibile: la costanza
Lo stato di Flow è la costanza che non pesa
È quella condizione in cui la sfida è leggermente posta più in alto delle nostre capacità
Non così difficile da paralizzarci
Non così facile da annoiarci
È proprio lì, in quella dimensione, che cresciamo davvero e troviamo la nostra direzione
Quando entriamo nello stato di Flow, la procrastinazione perde potere
La paura del giudizio si dissolve
Il bisogno di approvazione si affievolisce
Rimane solo la nostra azione e i nostri obiettivi
E l’azione ripetuta nel tempo è ciò che costruisce qualsiasi progetto ambizioso
Non sono le esplosioni di entusiasmo a cambiare la nostra vita
Sono le ore silenziose in cui lavoriamo a permetterci di vivere ciò che desideriamo
Lo stato di Flow non è un dono riservato a pochi talentuosi
Non è uno stato mistico
È una disciplina emotiva
È la capacità di creare le condizioni giuste: eliminare le distrazioni, definire un obiettivo chiaro, aumentare gradualmente la difficoltà, rispettare i propri ritmi
È una scelta quotidiana
Ogni volta che scegli di spegnere il telefono e restare su quella pagina
Ogni volta che continui a scrivere anche quando nessuno ti guarda
Ogni volta che torni su quel progetto invece di evitarlo sistematicamente
Stai costruendo uno spazio interiore dove lo stato di Flow può accadere
E quando accade, qualcosa nella tua vita cambia
Non solo nel lavoro che produci, ma nella percezione che ora hai di te stesso
Ti accorgi che sei capace di concentrazione profonda
Che puoi sostenere la fatica
Che puoi abitare il silenzio senza scappare altrove
Non sono così gli obiettivi troppo grandi, siamo noi che siamo spesso “frammentati” a livello mentale in un mondo caotico
Lo stato di Flow ci aiuta a ricomporci
Ci restituisce unità
Ci restituisce direzione
Ci restituisce dignità
E alla fine, i sogni non si realizzano in un unico giorno straordinario in cui decidiamo di darci da fare
Si realizzano in centinaia di giorni invisibili, vissuti in silenzio e completamente presenti
Questo è sinonimo di nuova vita
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Noi come sempre ci sentiamo presto,
un abbraccio
Francesco
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